- Dentista in Veneto,Ambulatorio odontoiatrico dentale PROTHESART,Studio dentistico Chioggia, Venezia

Vai ai contenuti
< class="imPgTitle" style="display: block;" itemprop="headline">Salute, il Ctcu denuncia i pericoli delle protesi dentarie "low cost", le proposte per tutelare i pazienti
Dentista a Chioggia,Dentista in provincia di Venezia,Ambulatorio odontoiatrico dentale Prothesart,Implantologia,Studio dentistico a Chioggia,Ortodonzia a Chioggia provincia di Venezia.
Pubblicato da in Trattamenti odontoiatrici · 4 Settembre 2009

"Nel 2007 le dentiere dall'India, nel 2008 le protesi al piombo dalla Cina. E nel 2009?". Secondo il Centro consumatori e utenti non accenna a placarsi la corsa verso il basso dei prezzi al produttore, che vede gli odontoiatri italiani ed europei rivolgersi all'estero per acquistare protesi dentarie a basso prezzo. E se all'inizio il fenomeno riguardava grosse societa', soprattutto francesi, che subappaltavano i lavori direttamente all'estero, oggi sono addirittura alcuni laboratori odontotecnici che tentano la via low cost dei paesi extra UE.
Nel caso dell'India, con risparmi fino al 50%; e con la certezza quasi assoluta che il cliente finale (ovvero il paziente a cui l'odontoiatra installa il prodotto "incriminato") non sapra' nulla della sua provenienza.
Nelle "protesi al piombo" della Cina, caso che nel 2008 scosse il settore dentale francese, vennero rilevati tassi di piombo fino a undici volte superiori al limite stabilito dalla UE per i giocattoli. E in Italia? Se fino ad oggi non sono uscite notizie in merito, ciò non vuol dire che il rischio sia basso o addirittura assente.
"Eppure questo rischio potrebbe essere escluso del tutto", afferma il direttore del Ctcu Walther Andreaus, "basterebbe introdurre la cosiddetta tracciabilita' delle protesi dentarie attraverso la redazione di una dichiarazione ad hoc, e l'obbligo di consegna della stessa al paziente".
Ma cosa dice la legge in proposito? La materia e' regolata dal d.lgs. 46 del 1997 (che ha recepito la direttiva comunitaria 93/42/CEE concernente i dispositivi medici) che stabilisce l'obbligo, da parte dell'odontotecnico e nella sua qualita' di fabbricante di dispositivi medici su misura, di consegnare all'odontoiatra la dichiarazione di conformita' del prodotto: nel caso in esame, della protesi dentaria.
Purtroppo il decreto del 1997 non prevede l'obbligo, in capo all'odontoiatra, di consegnare la dichiarazione di conformita' rilasciata dall'odontotecnico al proprio paziente; con il risultato che quest'ultimo esce dallo studio del dentista privo di alcuni suoi diritti.
"Una lacuna a nostro avviso gravissima", continua il direttore del Ctcu, "che potrebbe pero' essere sanata con il recepimento di un'altra direttiva europea (47/2007/CE) che modifica quella originaria del 1993".
Di fatto, un'occasione quasi imperdibile per l'associazione, che introdurrebbe anche nel nostro ordinamento una disposizione normativa a tutela del paziente che gli dia il diritto di ricevere sempre la documentazione a garanzia della qualita' e sicurezza del prodotto, con le informazioni sulle sue caratteristiche e corredata di tutti i dati del fabbricante che lo ha realizzato. E, naturalmente, comprensiva del prezzo.





Nessun commento

Ambulatorio odontoiatrico Prothesart-P.IVA 00818900292-tel.041.4950493
Torna ai contenuti